Decreto Legislativo

27 Giugno 2017

[estratto] Articolo 21 – Interventi soggetti ad autorizzazione

Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n. 42

Decreto Legislativo , n.

  • Pubblicato in: Gazzetta Ufficiale
  • Emesso da: Presidente della Repubblica

1. Sono subordinati ad autorizzazione del Ministero:

a) la rimozione o la demolizione, anche con successiva ricostituzione, dei beni culturali (1);

b) lo spostamento, anche temporaneo, dei beni culturali mobili, salvo quanto previsto ai commi 2 e 3 (1);

c) lo smembramento di collezioni, serie e raccolte;

d) lo scarto dei documenti degli archivi pubblici e degli archivi privati per i quali sia intervenuta la dichiarazione ai sensi dell’articolo 13, nonché lo scarto di materiale bibliografico delle biblioteche pubbliche, con l’eccezione prevista all’articolo 10, comma 2, lettera c), e delle biblioteche private per le quali sia intervenuta la dichiarazione ai sensi dell’articolo 13 (2);

e) il trasferimento ad altre persone giuridiche di complessi organici di documentazione di archivi pubblici, nonché di archivi privati per i quali sia intervenuta la dichiarazione ai sensi dell’articolo 13 (2).

2. Lo spostamento di beni culturali, dipendente dal mutamento di dimora o di sede del detentore, è preventivamente denunciato al soprintendente, che, entro trenta giorni dal ricevimento della denuncia, può prescrivere le misure necessarie perché i beni non subiscano danno dal trasporto.

3. Lo spostamento degli archivi correnti dello Stato e degli enti ed istituti pubblici non è soggetto ad autorizzazione, ma comporta l’obbligo di comunicazione al Ministero per le finalità di cui all’articolo 18 (3).

4. Fuori dei casi di cui ai commi precedenti, l’esecuzione di opere e lavori di qualunque genere su beni culturali è subordinata ad autorizzazione del soprintendente. Il mutamento di destinazione d’uso dei beni medesimi è comunicato al soprintendente per le finalità di cui all’articolo 20, comma 1 (4).

5. L’autorizzazione è resa su progetto o, qualora sufficiente, su descrizione tecnica dell’intervento, presentati dal richiedente, e può contenere prescrizioni. Se i lavori non iniziano entro cinque anni dal rilascio dell’autorizzazione, il soprintendente può dettare prescrizioni ovvero integrare o variare quelle già date in relazione al mutare delle tecniche di conservazione (4).

(1) Lettera modificata dal D.Lgs. 26 marzo 2008, n. 62.
(2) Lettera modificata dal D.Lgs. 24 marzo 2006, n. 156.
(3) Comma modificato dal D.Lgs. 26 marzo 2008, n. 62.
(4) Comma modificato dal D.Lgs. 24 marzo 2006, n. 156.

Contatti

Via di San Michele, 22 • 00153
Roma • Italia
C.F. 97888590581
Telefono:
+39 06 6723 4400
+39 06 6723 4423
+39 06 6723 4413


Comando carabinieri per la tutela del patrimonio culturale

Premio del Paesaggio del Consiglio d'Europa

Ultimi articoli

News 4 Aprile 2020

ArT you ready? Domenica 5 aprile torna il FLASHMOB digitale del patrimonio cuturale italiano

Torna “ArT you ready?” e questa volta la campagna si arricchisce con il Gran virtual tour: oltre alle foto che ognuno ha in archivio, l’invito è quello condividere gli screenshots catturati durante le visite dei luoghi della cultura disponibili su www.

News 4 Aprile 2020

Accordo tra il Segretariato Regionale MiBACT per l’Abruzzo e il Comune dell’Aquila

Ricostruzione patrimonio culturale, tecnici del Comune a disposizione del Segretariato.

News 30 Marzo 2020

“Umbria, una bellezza che ci aspetta”. Il video della SABAP Umbria

Un emozionante video, realizzato dai tecnici della Soprintendenza, per rivedere i tanti luoghi meravigliosi e conosciuti della nostra regione, al tempo del coronavirus.

torna all'inizio del contenuto